dire “storia” significa usare un parolone... eppure potrebbe rappresentare il concetto tramite il quale 6 pseudo-musicisti si sono ritrovati a strimpellare le note di una rock band italiana come i LITIFBA.
come la Fenice, i 17Re sono risorti dalle loro stesse ceneri: questa bella esperienza è iniziata nel settembre 2004 quando Andrea, Marco, Mimmo, Marcello e Simone, in uno scantinato di Pescara, diedero vita al gruppo.
varie cause hanno contribuito allo scioglimento della formazione iniziale, tuttavia i due "sopravvissuti" Andrea e Mimmo hanno avuto la costanza di cercare nuovi elementi vicini alla cultura “litfibiana” (passateci il termine) che, dopo molte peripezie, hanno portato alla composizione della band attuale, fatta di ragazzi con caratteri, abitudini e background eterogenei, ma tutti uniti da un’unica passione.
alla chitarra solista “Alex Britti” Andrea, alla chitarra ritmica (da qualche tempo anche acustica) “Poker” Marco Caleca, alla batteria “Il Monaco” Mimmo, al basso la new entry “Alvaro” Lello, alle tastiere il polistrumentista Carmine (suona di tutto: basso, tastiere, batteria, cornamusa, tric e trac e bombe a mano) ed infine ma non per ultimo "il Vampiro" Marco, nuova voce solista.
qualcuno potrebbe chiederci: “perchè mai suonare le cover dei Litfiba visto il loro scioglimento?”... tra le tante risposte forse la più idonea e semplice è “perchè ci piacciono” ma non è l’unica.
in barba al dilagare di gruppi simil-rock molto mediatici ed alla moda ma poco (anzi pochissimo rock) noi abbiamo scelto l’onda della pura adrenalina invece che la facile virtù dei cosiddetti modaioli.
ognuno è libero di correre come e dove vuole ma come disse qualcuno:
“non importa a quanto vai ma importa quanto e dove corri… se vai a 100 all’ora in autostrada sei lento ma se vai a 100 all’ora in un paese sei...” beh, noi siamo i 17Re. lunga vita al rock!
e logicamente seguiteci!!!
Lacio Drom piccole canaglie...